Home :: CONCILIAZIONE :: Tariffe

Tariffe della mediazione

TABELLA A

Tabella A (prevista dal decreto recante approvazione delle indennità spettanti agli organismi di conciliazione a norma dell'articolo 16 del D.M. 180/2010).

Valore della lite Indennità Conciliatio ADR
(per ciascuna parte)
fino a Euro 1.000,00 Euro 65,00
da Euro 1.001,00 a Euro 5.000,00 Euro 130,00
da Euro 5.001,00 a Euro 10.000,00 Euro 240,00
da Euro 10.001,00 a Euro 25.000,00 Euro 360,00
da Euro 25.001,00 a Euro 50.000,00 Euro 600,00
da Euro 50.001,00 a Euro 250.000,00 Euro 1.000,00
da Euro 250.001,00 a Euro 500.000,00 Euro 2.000,00
da Euro 500.001,00 a Euro 2.500.000,00 Euro 3.800,00
da Euro 2.500.001,00 a Euro 5.000.000,00 Euro 5.200,00
oltre Euro 5.000.001,00 Euro 9.200,00

COSTI E CRITERI DI COMPOSIZIONE DELL'INDENNITA'

Per le spese di avvio del procedimento è dovuto da ciascuna parte un importo di euro 40,00 (quaranta/00) oltre IVA che deve essere versato dalla parte istante al momento del deposito della domanda di mediazione e dalla parte aderente alla procedura al momento del deposito dell'adesione. Nel caso di un numero superiore a tre notifiche per ogni successiva notifica verrà richiesto l'importo di € 5,00 (cadauna).
Le spese di avvio non sono dovute qualora le parti depositano una domanda di mediazione congiunta. Per le spese di mediazione è dovuto da ciascuna parte l'importo indicato nella tabella A allegata al presente regolamento.
L'importo massimo delle spese di mediazione per ciascun scaglione di riferimento, come determinato a norma della tabella A allegata al presente regolamento:

a) può essere aumentato in misura non superiore a un quinto tenuto conto della particolare importanza, complessità o difficoltà dell'affare;

b) deve essere aumentato in misura non superiore a un quarto in caso di successo della mediazione;

c) deve essere aumentato di un quinto nel caso di formulazione della proposta ai sensi dell'art. 11 del D. Lgs. n. 28/2010;

d) nelle materie di cui all'art. 5, comma1, del D. Lgs. n. 28/2010, deve essere ridotto di un terzo per i primi sei scaglioni, e della metà per i restanti, salva la riduzione prevista dalla successiva lettera e) e non si applica alcun altro aumento tra quelli previsti dal presente articolo ad eccezione di quello previsto dalla lettera b);

e) deve essere ridotto a euro quaranta per il primo scaglione e ad euro cinquanta per tutti gli altri scaglioni, ferma restando l'applicazione della lettera c) quando nessuna delle controparti di quella che ha introdotto la mediazione, partecipa al procedimento.

Il valore della lite è indicato nella domanda di mediazione a norma del codice di procedura civile.
Qualora il valore risulti indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, l'organismo decide il valore di riferimento, sino al limite di euro 250.000, e lo comunica alle parti. In ogni caso, se all'esito del procedimento di mediazione il valore risulta diverso, l'importo dell'indennità è dovuto secondo lo scaglione di riferimento.
Le spese di mediazione sono corrisposte prima dell'inizio del primo incontro di mediazione in misura non inferiore alla metà.
Le indennità di mediazione devono essere corrisposte per l'intero prima del rilascio del verbale di accordo di cui all'art. 11 del decreto legislativo. In ogni caso, nelle ipotesi di cui all'art. 5, comma 1, del decreto legislativo, l'organismo e il mediatore non possono rifiutarsi di svolgere la mediazione, riservandosi ogni diritto per il recupero dell'importo.
L'eventuale conguaglio per le riduzioni o gli aumenti previsti dalla legge o dal regolamento per ogni procedura di mediazione, dovuto al mediatore dalla Conciliatio ADR sarà effettuato con la conclusione del procedimento.
Si considerano importi minimi quelli dovuti come massimi per il valore della lite ricompreso nello scaglione immediatamente precedente a quello effettivamente applicabile; l'importo minimo relativo al primo scaglione è liberamente determinato.
Gli importi dovuti per il singolo scaglione non si sommano in nessun caso tra loro.
Le spese di mediazione comprendono anche l'onorario del mediatore per l'intero procedimento di mediazione, indipendentemente dal numero degli incontri svolti. Esse rimangono fisse anche nel caso di mutamento del mediatore nel corso del procedimento ovvero di nomina di un collegio di mediatori, di nomina di uno o più mediatori ausiliari, ovvero di nomina di un diverso mediatore per la formulazione della proposta ai sensi dell'art. 11 del d. lgs. n. 28/2010.
Le spese di mediazione indicate sono dovute in solido da ciascuna parte che partecipa al procedimento.
Ai fini della corresponsione dell'indennità, quando più soggetti rappresentano un unico centro d'interessi si considerano come un'unica parte.
Il valore della lite è determinato di regola sulla base delle indicazioni contenute nella domanda di mediazione.
Tutti gli importi indicati si intendono IVA esclusa. Le spese indicate nella tabella A successivamente riportata, sono dovute da ciascuna parte.

 
Area riservata